Olivi e Proprietà: Un Tuffo nel XIX Secolo con i Nobili Del-Frate Ferrini

Un recente ritrovamento negli archivi storici di Palaia getta una nuova luce sulla gestione del patrimonio fondiario e olivicolo nel XIX secolo. Si tratta di un fascicolo dettagliato, datato 1905, appartenente ai Nobili Signori Del-Frate Ferrini, che documenta la registrazione delle piante di olivo e la misurazione dei terreni di loro proprietà.

Un Inventario Olivicolo Dettagliato

Il documento, un vero e proprio tesoro per gli studiosi di storia agraria, fornisce un’immagine vivida delle pratiche agricole dell’epoca. La minuziosa registrazione degli olivi, con dati quantitativi precisi, testimonia l’importanza strategica della coltivazione dell’olivo per l’economia locale e per il prestigio delle famiglie nobiliari. Le misurazioni dettagliate dei terreni, dislocati in una vasta area che comprende località come Agliatino, Borgo a Mozzano, Boscio, e molte altre, rivelano una gestione attenta e meticolosa del patrimonio.

Territori e Proprietà Disseminate

La frammentazione del possesso terriero, con appezzamenti sparsi tra Agliatino, Borgo a Mozzano, Boscio, Cantinaccia, Capannole, Carbonaja, Casino, Chiecina, Chiostra, Tojano, Crespole, Fagnano, Fornoli, Forrone, Gabbro, Il Chiudendone, Il Colombaino, Italia, La Casetta, La Rocca, Le Capannacce, Le Colombaje, Mancino, Marti, Monterosoli, Monticino, Mura, Noceto, Palaia, Palaja, Paleija, Pescille, Piana, Poggio, Prato, Ricavo, San Francesco, San Lorenzo, San Michele, Sant’Eusebio, Stigliatone, Partino e Zambra, suggerisce una complessa rete di relazioni economiche e sociali. Ogni località, menzionata nel rendiconto, rappresentava una fonte di reddito e un tassello fondamentale nel mosaico del potere nobiliare.

Palaia: Cuore dell’Attività Olivicola

Sebbene le proprietà si estendessero su un territorio ampio, Palaia sembra emergere come il centro nevralgico dell’attività olivicola dei Del-Frate Ferrini. La cura e l’attenzione dedicate alla registrazione dei terreni e delle piante di olivo in questa località sottolineano l’importanza strategica che rivestiva per l’intera gestione del patrimonio.

“Il fascicolo documenta la registrazione delle piante di olivo e la misurazione dei terreni appartenenti ai Nobili Signori Del-Frate e Ferrini, situati nella località di Palaia, con particolare attenzione alle varie proprietà e ai rispettivi appezzamenti nel 1905. Le misurazioni dettagliate e la registrazione quantitativa degli olivi evidenziano la gestione agricola e la valorizzazione del patrimonio fondiario dall’ente proprietario.” – Estratto dal documento d’archivio.

Questo documento rappresenta una preziosa testimonianza della storia economica e sociale della Toscana nel XIX secolo. Ulteriori ricerche e approfondimenti permetteranno di ricostruire con maggiore precisione le dinamiche del patrimonio fondiario e olivicolo dei Nobili Signori Del-Frate Ferrini, offrendo uno sguardo inedito sulla vita e le attività di una famiglia che ha lasciato un segno indelebile nella storia di Palaia.

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